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Parrocchia Live - L’INFIORATA DEL CORPUS DOMINI - di Aurora Vittiglia

Quest’anno, l’infiorata del Corpus Domini, organizzata dall’associazione Colibrì in accordo con il nostro parroco Don Luca, si è svolta in Viale Orsini.

Per noi del Coro della Natività di Maria Vergine è stata la prima esperienza. Siamo stati  invitati a partecipare e abbiamo accettato volentieri, un po’ per curiosità un po’ perché ci piace tanto stare insieme. Dopo aver preso parte ad alcune riunioni al circolo Colibrì, durante le quali ci hanno spiegato l’organizzazione e lo svolgimento dell’evento e dopo aver fatto delle prove pratiche su come dare vita alle opere scelte da realizzare quest’anno, carichi e volenterosi ci siamo preparati alla lunga notte di lavoro. La sera, prima di iniziare, Don Luca ha celebrato una Santa Messa per tutti noi volontari e organizzatori ed ha benedetto i quadri che si andavano a realizzare. Ci siamo subito messi a lavoro, dopo esserci organizzati e divisi i compiti. Tra noi c’era entusiasmo , voglia di fare, ma anche timore di non riuscire a terminare l’opera entro la mattina seguente. Abbiamo iniziato, ognuno lavorava su una parte del quadro, altri sul tappeto che divideva un quadro dall’altro, usando trucioli di abete colorati, preparati nei giorni precedenti dagli organizzatori. Durante la serata tanta gente è passata di lì ed incuriosita chiedeva con quale materiale stessimo infiorando e se avessimo difficoltà di qualche tipo…. E poi amici, parenti che portavano pizze e bibite per farci cenare. Anche Don Luca è venuto a salutare tutti noi volontari che stavamo lavorando, incoraggiandoci e ricordandoci che stavamo abbellendo la strada dove il giorno successivo sarebbe passata la processione con il Corpo di Cristo presente nell’Eucarestia. Mano a mano che le ore passavano la fatica iniziava a farsi sentire, stare in ginocchio, piegati a terra diventava sempre più faticoso, tanto che ad un certo punto pensavamo di non farcela. Poi piano piano, più vedevamo il risultato più eravamo  spinti ad andare avanti. Nelle prime ore del mattino poi, aiutati anche da alcuni organizzatori, abbiamo visto finalmente il frutto del nostro lavoro realizzato: il nostro quadro” VISITARE I MALATI” era terminato. Che soddisfazione e che gioia dentro, pur stanchi e provati da una notte insonne sentivamo di essere felici per il risultato ottenuto. Un’esperienza direi bellissima, gratificante, l’infiorata è stata per noi un’occasione per stare insieme, ci siamo aiutati, spronati ad andare avanti, consigliati su dubbi e problemi che ci si presentavano, è stato soprattutto un modo per esprimere fede e devozione, consapevoli  che il corpo di Cristo tra le mani del parroco sarebbe passato su quei tappeti, realizzati con tanto impegno da tutti i volontari. Un momento speciale, in cui si uniscono fede, creatività e lavoro di gruppo, bambini, ragazzi, giovani e meno giovani insieme con lo stesso obiettivo realizzare qualcosa di speciale che nonostante durerà poche ore, lascerà ricordi bellissimi in tutti coloro che vi partecipano. 





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