Sono trascorsi trenta anni dalla storica visita di Giovanni Paolo II nella nostra diocesi, il 30 giugno 1985. Protagonista di quell' evento, oltre al santo padre, fu l'allora vescovo di Teramo monsignor Abele Conigli, alla guida della nostra diocesi dal 1967 al 1988, nel periodo difficile e travagliato del post-concilio. Padre Abele, così volle farsi chiamare, in una diocesi dove fino al 1949 il vescovo conservava ancora il titolo di principe per ricordare l'antica condizione di signore feudale detentore anche del potere temporale, era un deciso ed entusiasta assertore del rinnovamento conciliare e anche nella scelta dell'appellativo volle sottolineare il nuovo corso conciliare. Nel governo della diocesi introdusse vari istituti previsti dal Concilio ed abituò i suoi sacerdoti al confronto e alla collegialità, e soprattutto “aprì” ai laici e ai movimenti. Proprio nel riconoscimento di questi frutti non programmati ma fioriti per iniziativa dello spirito, che per defin...
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